Dal romanzo di Iréne Nèmirovsky

adattamento di Francesco Niccolini

regia Paolo Valerio

con Elena Ghiaurov

e con Roberto Petruzzelli, Leonardo De Colle, Francesca Botti, Sara Drago, Giulia Odetto, Jozef Gjura,

al piano Sabrina Reale

movimenti di scena Monica Codena

scene Antonio Panzuto

costumi Luigi Perego

consulenza luci Luigi Saccomandi

musiche Antonio Di Pofi

debutto: Teatro Comunale di Cormons, 31 gennaio 2020

in coproduzione con Teatro Stabile della Città di Napoli – Teatro Nazionale

Allontaniamo subito un legittimo dubbio: se qualcuno pensa che Iréne Nèmirovsky abbia scritto un romanzo contro una donna, sta prendendo un clamoroso abbaglio. Il suo è un processo a una società, a una classe sociale e a un’epoca ormai al tramonto. Peggio: in decomposizione. Lo fa con lucidità e determinazione, senza sconti eppure con un eccezionale mix di sorprendente lucidità e laicissima compassione. Questa è la forza magnifica, visionaria e profetica di Jezabel.
Il Teatro può rendere un importante servizio a questa grande scrittrice russo-ebrea, fuggita da Mosca a Parigi dopo la Rivoluzione d’Ottobre e morta ad Auschwitz dopo neanche un mese di sofferenze nell’inferno nazista. Perché, quanto il romanzo è impregnato di un cupo realismo, lo spettacolo permette di spostare il tiro sugli aspetti più intimi, sensuali e introspettivi di questa vicenda. Trasforma i simboli in carne, dolore e rimpianti. Questo grazie prima di tutto a una delle componenti fondamentali del romanzo: il ballo. Jezabel, da quando diciottenne appare per la prima volta a una festa danzante, fino all’epilogo (quando di anni ne ha sessanta), non smette mai di ballare.
Sudamericana, bella, attraente, dotata di una misteriosa capacità di non invecchiare. Adorata da ogni uomo, corteggiatissima, Jezabel non può non sedurre. Elegante, ricchissima, mai volgare, naturalmente generosa. Eppure devastata da una catastrofe interiore: è ossessionata dall’invecchiare. Questo incubo la divora e trasforma ogni attimo di felicità in rimpianto e la gioia dell’attimo in terrore verso il futuro, paura di non essere più amata né corteggiata.
Francesco Niccolini

“JEZABEL” - tournée 2019/2020

31 gennaio 2020 CORMONS (GO) – Teatro Comunale

1° febbraio 2020 BELLUNO – Teatro Comunale

Dal 5 al 9 febbraio 2020 TRIESTE – Teatro Politeama Rossetti

Dall’11 al 16 febbraio 2020 NAPOLI – Teatro Mercadante

Dal 18 al 23 febbraio 2020 VERONA – Teatro Nuovo