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Giovedì 20 ottobre 2016 ore 18.30 / Teatro Nuovo

presenta il suo ultimo libro Esodo

Informazioni / cast

In occasione dei 70 anni dalla fondazione di Neri Pozza

Domenico Quirico presenta il suo ultimo libro Esodo

Letture di Paolo Valerio, immagini tratte dal libro The Dream di Fabio Bucciarelli

Al pianoforte Sabrina Reale

“Abitanti di un mondo in declino, trepidiamo soltanto per la nostra
ricchezza, proprio come i popoli vecchi, le civiltà al tramonto.
E non ci accorgiamo che nelle nostre tiepide città, in cui coltiviamo la nostra artificiale solitudine, vi sono già alveari ronzanti, di rumore e di colore, di preghiera e furore. Il mondo di domani”

Questo libro è la cronaca di un viaggio con i popoli migranti che si stanno riversando in Europa. In questo senso è il racconto in presa diretta della Grande Migrazione che sta già mutando il mondo e la storia a venire. Un esodo che ha inizio là dove parti intere del pianeta si svuotano di uomini, di rumori, di vita. Negli squarci sterminati di Africa e di Medio Oriente, dove la sabbia già ricopre le strade e ne cancella il ricordo, dove sterpaglie e foresta inghiottono edifici, capanne e campi (che senso ha coltivare ancora una terra che non dà nulla, sfinita com’è dalle siccità, dalla mancanza di concimi e dalla esiguità delle
sementi?). Nei luoghi dove tutti quelli che possono mettersi in cammino
partono e non restano che donne e vecchi che hanno avuto paura.
Raggruppati, rannicchiati insieme, senza un grido, una parola. Gli unici
rumori sono quelli della guerra: camion carichi di soldati bambini o
gendarmi, jihadisti sui loro pick up e le loro lugubri bandiere. Termina
nel nostro mondo, dove file di uomini sbarcano da navi che sono
già relitti o cercano di sfondare muri improvvisati, camminano, scalano
montagne, hanno mappe che sono messaggi di parenti o amici che già
vivono nel Paradiso. È il Grande Esodo. Muterà il mondo, ma quando ce ne accorgeremo sarà già in noi.
Il libro racconta la coralità di questa mutazione: non storie singole
di migranti, perché è un delitto separarli, ma il viaggio, in terra e in
mare, che li ha resi un popolo nuovo.